Italiano | English

E Chanel creĆ² il Tubino

storia di un vestito leggendario

Gallerie
Regia
Adolfo Conti
Luogo
Londra, Milano, Roma
Anno
2016
Durata
52 minuti
Sinossi

Primo Ottobre 1926. Sull’edizione americana di Vogue, tra modelli dai colori sgargianti e ricami sontuosi,  fa capolino per la prima volta un vestito semplice, di taglio diritto e nero. La Petite Robe Noire  porta la firma di Coco Chanel. Per Vogue è il modello destinato a diventare una sorta di uniforme per le donne di tutto il mondo. A distanza di novant’anni le parole della rivista di moda risuonano come una profezia . 


Il Tubino diviene in poco tempo  la cifra di Chanel e un “must” del guardaroba femminile. Il Tubino. Un modello privo di forme particolari  e un colore che insieme nega e comprende tutti i colori. Questo pezzo di stoffa nera  è  come una lavagna   sulla quale scrivere tutti i segni dell’Universo della Moda.  Nessun altro capo del guardaroba femminile ha avuto tante diverse declinazioni.  Dal 1926  il Tubino   continua  instancabilmente  a ridare al corpo  femminile un’interpretazione sempre nuova del suo essere e del suo significare.  Dopo Chanel è stato il cinema  a fare del Tubino il costume  più adatto per esprimere nuovi modelli di femminilità: Rita Hayworth,  Lauren Bacall, Marilyn Monroe, Anita Ekberg. Se per Chanel il Tubino rappresentava l’Anti-moda  e una donna emancipata che vuol  competere con l’uomo, le attrici americane indossano un modello aderente e sexy che ne esalta l’erotismo e diventa sinonimodi  seduzione. Nel 1961 Audrey Hepburn con Colazione da Tiffany  consacra per sempre ill Tubino come  classico chic.


La rivolta giovanile degli anni Sessanta, le lotte per l’emancipazione della donna negli anni Settanta, la donna in carriera vestita dalla Moda  Italiana… Come pochi altri simboli dell’immaginario collettivo  il Tubino è  sempre protagonista  ( alle stelle o nella polvere ) dei grandi mutamenti storici culturali e politici del mondo  al femminile.


Oggi la Petite Robe Noire è più che mai un punto di confronto cruciale  tra diverse visioni  dell’idea di Moda e di Donna  ed è protagonista della moda del futuro. Nel 2013  la stella più promettente della nuova Moda, l’olandese Iris Van Herpen, porta in passerella  il primo Tubino  tutto realizzato con la stampante 3D. In equilibrio costante  tra tradizione e avanguardia il Tubino  non sente il peso dell’età anzi sembra indicarci con sicurezza la strada del futuro.  

Info

Distribuzione internazionale: ILLUMINA FILMS

Crediti

Una produzione  Doc Art

in coproduzione con Molly Aida film

in collaborazione con NDR ARTE  SKY ARTE HD

in associazione con ERT Televisione greca

cofinanziata dall’Unione Europea - Europa Creativa - MEDIA

Intervistati  David Downton, Giusi Ferrè, Sofia Gnoli, Suzy Menkes, Ferdinando Scianna, Barbara Vinken

scritto e diretto da Adolfo Conti

prodotto da Amalia Carandini  Adolfo Conti

produttrice esecutiva Ilaria Sbarigia

fotografia, grafica e montaggio  Eugenio Persico

musica Pasquale Catalano

seconda camera e suono Tony Costagliola di Fiore